Bassiano Museo Aperto
BASSIANO MUSEO APERTO
Il Progetto che qui si propone intende valorizzare e mettere a sistema le attività turistico-culturali che da anni si svolgono a Bassiano.
Esso vuole contribuire a costituire una cornice teorica di riferimento.
Bassiano è il paese medievale dei Monti Lepini che ha dato i natali ad Aldo Manuzio e che, in nome del grande editore-umanista del cinquecento, ha sviluppato una secolare storia culturale. Forte di questa esperienza, sulla scia del motto manuziano: “se si maneggiassero più libri che armi si avrebbero meno misfatti, meno stragi e meno brutture”. Bassiano vuole porsi all’interno della storia del libro facendone propri i contenuti culturali e produttivi al fine di coniugare vecchi mestieri e nuove tecnologie.
Il progetto si avvale di tre assi portanti:
Museo delle scritture:
Un museo contenente la storia della scrittura e dei suoi supporti, dalla preistoria all’invenzione della stampa e all’evoluzione di questa fino alla metà del XX sec.
Un museo vivente che si arricchisce con sempre nuove proposte, e che si pone l’obiettivo di far conoscere la storia della scrittura.
Sito geologico del Giurassico medio:
Un affioramento, che il paleontologo prof. BRAVI, dell’Università Federico II di Napoli e i geologi Morganti e Raponi hanno datato e studiato in base al rinvenimento di fossili (Mesendothyra cromatica, Valvulina legioni e ?Catella) risalenti al Giurassico medio (Baiociano-Bathoniano, circa 175-15 milioni di anni fa),.
Tale sito situato lungo la strada che da Bassiano porta al Santuario trecentesco del Crocifisso, dà la possibilità di sfogliare una pagina del libro dell’evoluzione terrestre e costituisce un’ ulteriore possibilità di progetto pedagogico.
Questo sito ha permesso di allestire il laboratorio Horst.
Paese del libro:
E’ la parte che racchiude e porta a sistema le due azioni precedenti.
Un Villaggio del Libro inteso come concentrazione, su uno spazio ridotto, di un numero più grande possibile di librerie, di rilegatori, artisti e artigiani del libro.
L’officina del libro farà da guida alla riscoperta della fabbricazione della carta, dell’arte tipografica, della miniatura, dell’incisione e rilegatura a cui si affiancherà un laboratorio di restauro del libro.
L’idea della “Città del Libro” parte nel 1961 a Hay-on-Wye, un piccolo paese del Galles.
La Sezione di Ricerca sul Turismo della Strathclyde University a partire dai primi anni ’90 ha avviato un progetto per verificare gli effetti del “turismo del libro”
I risultati (pubblicati nel 1996 e nel 1997) hanno dimostrato che la crescita di Hay-on-Wye, Montolieu, Redu, Bredevoort, Fjaerland, quali paesi del libro, hanno avuto effetti straordinari sull’economia dell’intera regione.
PER LA VALORIZZAZIONE DEI BENI CULTURALI
IL 26 e 27 MAGGIO
SCEGLI
BASSIANO BENE COMUNE
Approfondimenti
http://www.village-du-livre.ch
Bassiano Museo Aperto [pdf]