Presentazione della lista “Bassiano Bene Comune”
Presentazione della lista “Bassiano Bene Comune”
La nostra è una scelta di Bene Comune. Con queste parole termina il programma che la lista “Bassiano Bene Comune” presenterà agli elettori venerdì 10 maggio.
Già dalle prime battute si coglie il lieto motivo, della compagine guidata da Bruno Palombo, già vice-sindaco di Bassiano nella scorsa legislatura, che è: “SCEGLI”
L’incontro si svolgerà alle ore 20.30 presso l’auditorium comunale di Bassiano.
Ricordiamo che il consiglio comunale è stato commissariato nel mese di ottobre 2012 dopo che il Sindaco Cacciotti Costantino rassegnò le dimissioni essendo venuta a mancare la maggioranza di consiglieri che lo sosteneva.
La crisi era iniziata dal mese di aprile 2012 con la riconsegna delle deleghe da parte del gruppo Socialista che rimarcava come erano venuti a mancare una politica unitaria, di confronto e il dialogo nella gestione.
D’altronde, che qualcosa non funzionava, si era capito al momento dell’insediamento, quando il gruppo del PSI, uscito vincente nell’elezioni del 2009, in consiglio comunale si spaccò in due è Guidi creò il gruppo Bassiano Futura.
Il sindaco accettò il rimescolarsi della situazione e i socialisti, per spirito di servizio, rimasero all’interno della nuova maggioranza.
La situazione però ben presto precipitò. Il gruppo del PSI arrivò alla riconsegna delle deleghe, compresa quella del vice-sindaco Palombo, dopo aver verificato sia in sede politica, sia in quella amministrativa, che era venuto meno il rapporto fiduciario.
Da ciò è nata la crisi che Cacciotti provò a gestire al di fuori del partito, cui a parole dichiarava di appartenere, arrivando anche a prospettare alle opposizioni una nuova maggioranza, un “ribaltone” del risultato elettorale.
Ciò non è avvenuto solo grazie alla responsabilità dimostrata dal gruppo consiliare del PD, cui va dato atto di aver sempre condotto un’opposizione costruttiva nella figura del consigliere Mercuri e di tutto il gruppo dirigente, con una sola eccezione, la segretaria Caterina Corvo.
Il PSI e il PD hanno quindi deciso di ripartire dal laboratorio “Insieme” che nel periodo 1994 – 2009 vedeva il PSI e il PD collaborare nella guida amministrativa di Bassiano. L’avvio del progetto “Italia Bene Comune” ha dato loro l’opportunità di riannodare i fili del rapporto.
In vista delle elezioni amministrative essi hanno avviato un sereno confronto con gli altri gruppi politici e i movimenti presenti a Bassiano cercando di costruire un contenitore più ampio.
Essendo Bassiano un piccolo centro si è cercato di creare una coalizione dichiaratamente non “contro qualcuno” ma “a favore di”, per Bassiano e i suoi cittadini.
Il confronto è stato ampio e ha coinvolto i “giovani”, il PDL, il gruppo il “Castagno” e la “società civile”, mentre il gruppo Bassiano Futura ha condotto una sua “personale” ricerca del confronto che ha, quale risultato, la presenza nella sua lista della ormai ex segretaria del PD.
Incomprensioni e rigidità espresse dalle parti coinvolte non hanno portato al risultato atteso e di questo il PSI e il PD sono dispiaciuti.
Ne sono scaturite quattro liste, quattro diversi modi di intendere la partecipazione. Non è compito di “Bassiano Bene Comune” giudicare le forze in campo. Questo spetta agli elettori.
Da parte nostra vogliamo prima di tutto partire da alcune considerazioni di principio.
Il primo, il più importante, è quello di vedere riconosciuto a tutti il diritto/dovere a prendere parte, nel ruolo che ognuno liberamente sceglie, a una competizione elettorale.
“Bassiano Bene Comune” è convinta che la partecipazione alla polis, alla vita della città, sia un dovere di tutti, e denuncia come alcuni cittadini siano stati “consigliati” a non schierarsi.
Questo la dice lunga sulle idee riformiste e progressiste che alcuni dicono di professare.
La politica non è quella cosa “sporca” di cui spesso si parla, essa come ebbe a dire Paolo VI “è la più alta forma di carità”.
Per “Bassiano Bene Comune” la politica è prima di tutto giustizia, opportunità per tutti di crescere, attenzione ai bisogni di tutti.
Alla base del progetto stanno tre parole: continuità, rinnovamento e radicamento locale.
Continuità: perché ci sentiamo “figli ed eredi” di una storia che affonda le radici nell’azione di chi ci ha preceduto.
Rinnovamento: approccio nuovo verso i problemi quotidiani di ciascun cittadino. Rinnovamento nella partecipazione che non si può limitare all’età anagrafica o alla prima esperienza. Se così fosse, non avremmo oggi affidato la guida della Nazione a uomini che ininterrottamente, dal lontano 1948, occupano, dignitosamente e con competenza, ruoli di alto profilo istituzionale.
Radicamento locale: cioè il pensare globalmente e l’agire localmente. Realizzare una democrazia dal basso vicina ai cittadini. Internet è sicuramente uno straordinario mezzo di comunicazione ma non possiamo affidarci/fidarci della democrazia telematica. Preferiamo al click su un computer il contatto fisico e visivo, pur non rifiutando le nuove tecnologie che usiamo con parsimonia.
I temi portanti del programma sono: giustizia, legalità e partecipazione, a cui si aggiungono: gestione dei Beni Comuni, acqua pubblica, demanio e usi civici, ambiente, istruzione e salute dei cittadini, tutela della persona. Ugualmente importanti sono la gestione dei rifiuti, il risparmio energetico, le politiche per il lavoro e il sostegno al reddito.
Ci dipingono, continua la presentazione di “Bassiano Bene Comune”, come persone pronte alla ritorsione. Ciò non è assolutamente vero. Queste cose le diffonde chi sicuramente le pensa e le attua, chi ha costruito le sue fortune politiche sul cambio di casacca e sulle facili promesse.
La Carta Costituzionale riconosce a tutti, indistintamente, diritti fondamentali: primo tra tutti il lavoro, poi la salute, l’istruzione e la dignità delle persone.
Non chiedeteci favori ma considerazione. Ci impegniamo ad ascoltare i vostri problemi e, vi faremo conoscere i nostri, perché solo insieme possiamo superarli.
I candidati di “Bassiano Bene Comune”: Cesarina Troccia, Angelo Lambiasi, Fabio Fiorentini, Giacomo Bernabei, Massimo Natalizi e Stefano Pacilli sono persone che non hanno mai partecipato in maniera diretta alla vita amministrativa. Essi sono donne e uomini, giovani disposti a mettersi in gioco, a confrontarsi con gli altri per giungere a scelte amministrative condivise.
Il programma si annuncia aperto, permeabile ai contributi di chi “sceglie” di stare dalla parte dei BENI COMUNI.
La nostra è una scelta di “Bene Comune.”
IL 26 e 27 MAGGIO
SCEGLI
BASSIANO BENE COMUNE
Non credo ci sia niente altro da aggiungere.Il programma è entusiasmante,i concorrenti non li conosco,ma se sono segnalati come attivisti del bene comune hanno tutto il plauso e la stima della cittadinanza oltre la mia,naturalmente.Ho la massima fiducia in voi e farò quanto mi verrà richiesto a favore della collettività.Su di me potete sempre contare,sarò sempre onorato,lieto e felice se potrò essere utile alla collettività.Auguri,ragazzi,anche se non credo ne abbiate bisogno,vincerete senz’altro.
Con affetto.
Un devoto cittadino di Bassiano.