7 Maggio 2013

Il nostro Progetto politico

By Bassiano Bene Comune

“La nostra è una scelta di bene comune.” 

 

Il programma di “Bassiano Bene Comune” parte da alcune considerazioni di principio.

Il primo è quello di vedere riconosciuto a tutti il diritto/dovere a prendere parte, nel ruolo che ognuno liberamente sceglie, a una competizione elettorale.

Siamo convinti che la partecipazione alla polis, alla vita della città, sia un dovere di tutti, denunciamo come alcuni cittadini siano stati “consigliati” a non schierarsi e questo la dice lunga sulle idee riformiste e progressiste che alcuni dicono di professare.

La politica non è quella cosa “sporca” di cui spesso si parla, essa come ebbe a dire Paolo VI “è la più alta forma di carità”.

Per “Bassiano Bene Comune” la politica è prima di tutto giustizia, opportunità per tutti di crescere, attenzione ai bisogni di tutti.

Si è cercato come PSI e PD di creare una coalizione ampia, dichiaratamente non “contro qualcuno” ma “a favore di”, per Bassiano e i suoi cittadini.  Il confronto è stato ampio e ha coinvolto sia i giovani, il PDL e il gruppo “il Castagno“. Incomprensioni e rigidità espresse dalle parti coinvolte non ci hanno portato al risultato atteso e di questo siamo dispiaciuti.

Ripartiamo quindi dal laboratorio “Insieme” che nel periodo 1994 – 2009 vedeva il PSI e il PD collaborare nella guida amministrativa di Bassiano. L’avvio del progetto “Italia Bene Comune” ci ha dato l’opportunità di riannodare i fili del rapporto.

Alla base tre parole chiave: continuità, rinnovamento e radicamento locale.

Continuità: perché ci sentiamo “figli ed eredi” di una storia che affonda le radici nell’azione di chi ci ha preceduto.

Rinnovamento: approccio nuovo verso i problemi quotidiani di ciascun cittadino. Rinnovamento nella partecipazione che non si può limitare all’età anagrafica o alla prima esperienza. Se così fosse, non avremmo oggi affidato la guida della nazione a uomini che ininterrottamente, dal lontano 1948, occupano dignitosamente e con competenza ruoli di alto profilo istituzionale.

Radicamento locale: cioè il pensare globalmente e l’agire localmente. Realizzare una democrazia dal basso vicina ai cittadini. Internet è sicuramente uno straordinario mezzo di comunicazione ma non possiamo affidarci/fidarci della democrazia telematica. Preferiamo al click su un computer il contatto fisico e visivo, pur non rifiutando le nuove tecnologie che usiamo con parsimonia.

I temi portanti del nostro programma sono: giustizia, legalità e partecipazione, a cui si aggiungono: gestione dei Beni Comuni, acqua pubblica, demanio e usi civici, ambiente, istruzione e salute dei cittadini, e tutela delle persone.

Ugualmente importanti sono la gestione dei rifiuti, il risparmio energetico, le politiche per il lavoro e il sostegno al reddito.

Ci dipingono come persone pronte alla ritorsione. Ciò non è assolutamente vero. Queste cose le diffonde chi sicuramente le pensa e le attua, chi ha costruito le sue fortune politiche sul cambio di casacca e sulle facili promesse.

La Carta Costituzionale riconosce a tutti, indistintamente, diritti fondamentali: primo tra tutti il lavoro, poi la salute, l’istruzione e la dignità delle persone.

Non chiedeteci favori ma considerazione. Ci impegniamo ad ascoltare i vostri problemi, e vi faremo conoscere i nostri, perché solo insieme possiamo superarli.

I nostri candidati sono persone che non hanno mai partecipato in maniera diretta alla vita amministrativa. Cesarina, Angelo, Fabio, Giacomo, Massimo e Stefano sono donne e uomini, giovani disposti a mettersi in gioco, a confrontarsi con gli altri per giungere a scelte amministrative condivise.

Di seguito illustriamo nel dettaglio il nostro programma, delle cose da fare. Esso è un programma aperto permeabile ai contributi di chi “sceglie” di stare dalla parte dei BENI COMUNI.

 

Il nostro Progetto politico [pdf]