Lavoratori LSU – Noto di Bassiano Bene Comune
NOTA DI BASSIANO BENE COMUNE SUI LAVORATORI LSU
Parole confortanti sono state pronunciate l’altro giorno dall’Assessore al lavoro della Regione Lazio Valente sugli LSU.
“Mai più precari” così inizia l’intervista rilasciata dall’Assessore al Lavoro Lucia Valente che si impegna a risolvere definitivamente il problema dei 1.344 lavoratori socialmente utili presenti nel bacino regionale.
Come si ricorderà a causa di una decisione assunta dalla Corte dei Conti e al mancato trasferimento delle somme da parte della Regione Lazio ai comuni, da molti mesi i Lavoratori appartenenti al bacino regionale non percepiscono lo stipendio.
Della soluzione all’annoso problema si sono occupati la Regione Lazio, i Consigli Comunali dei comuni interessati, i Sindacati ed anche alcuni parlamentari. Tra questi l’on.le del PSI Oreste Pastorelli, che in data 13 giugno 2013 ha presentato un’interrogazione a risposta scritta indirizzata al Presidente del Consiglio, al Mistero del Lavoro, al Ministero dell’Interno e al Ministero dell’Economia e delle Finanze. Richiesta che attende ancora una risposta. Risposta che forse potrebbe essere contenuta del decreto sui precari della Pubblica Amministrazione approvato dal CDM.
Dall’Assessore Valente apprendiamo che la Regione Lazio ha deciso lo stanziamento di 11 milioni di euro per corrispondere gli incentivi ai 409 lavoratori volontariamente usciti dal bacino. Si continuerà poi con una serie di iniziative, in cui saranno coinvolti gli enti locali, per trovare le soluzioni più idonee ed arrivare alla stabilizzazione dei restanti lavoratori.
Alla domanda se si eviterà il licenziamento dei precari l’Assessore ha risposto che questo è assolutamente da scongiurare. La Regione si sta impegnando per procedere in tempi rapidi a togliere i lavoratori e le loro famiglie, dal disagio sociale in cui si trovano per la mancata corresponsione dello stipendio. Le soluzioni da prendere vanno anche nella direzione di scongiurare la paralisi di centinaia di Comuni del Lazio, a cui verrebbe sottratta la possibilità di fornire servizi essenziali ai cittadini.
Da parte nostra l’augurio che passato agosto, mese in cui, soprattutto in Italia, tutto va in vacanza, si dia certezza ai Lavoratori Socialmente Utili regionali tra cui quelli impegnati a Bassiano che, pur non percependo la retribuzione da due mesi, continuano a prestare la loro opera in settori importanti dei servizi comunali.
Bassiano, 30 agosto 2013